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MERCOLEDI' 12 APRILE 2017 - ore 21,15

Fattore K


'CHICAZZOHAINIZIATOTUTTOQUESTO'
Un testo ibrido di Dejan Dukovski e Agate Øksendal Kaupang


Con Daniela Giordano, Caterina Gramaglia, Maximilian Nisi, Nick Russo
Assistente alla regia Antonio Ligas
Luci Richard Gargiulo

Regia Alessio Pizzech



Il progetto Hybrid Plays- A Cultural Translation Project sostenuto dalla Allianz Kulturstiftung, con azioni realizzate nell’ambito del progetto EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea, è dedicato al concetto di “traduzione culturale” all’interno dell’Europa. Le azioni del progetto mirano a forgiare nuovi approcci al processo teatrale, attraverso sperimentazioni incentrate sulla inclusione, l’alterazione e l’adattamento di diversi contesti e prospettive. Una serie di workshop è finalizzata alla creazione di opere prodotte dalla convergenza e dalla collisione di diverse prospettive culturali, nazionali e personali. Drammaturghi senior incontrano drammaturghi junior di nazionalità diversa dalla loro per sviluppare testi ibridi, in cui vengono mutati i contesti nazionali e le nazionalità dei personaggi e in cui vanno a collidere le mentalità degli autori coinvolti.+
In questo quadro, la scrittrice norvegese Agate Øksendal Kaupang adatta l’opera di Dejan Dukovski “Who the Fuck Started All This”. Questo spettacolo parte dai risultati raggiunti dal workshop sostenuto da Allianz Kulturstiftung per approdare alla produzione vera e propria di
una nuova tipologia di testo, un’opera ibrida che nasce dal confronto maturo tra diverse culture europee. L’opera di Dejan Dukovski ci pone di fronte a situazioni sospese fatte di silenzi e di non detti nelle quali tutto ruota intorno all’Amore, a quelle forme di Amore che pare non trovino mai una stabilità, come il desiderio, il vizio, il moto dell’amplesso o come la vita e la morte. Sette storie che non hanno veramente un inizio e una fine in un ripetersi circolare, un neo-Girotondo schnitzleriano, che ancora MAGGIOrmente grazie alla riscrittura della giovane drammaturga norvegese, diventano una riflessione sul senso della trasformazione. La messa in scena di Alessio Pizzech è incentrata sul cambio al secondo spaccato non solo del mood, del ritmo e del tempo ma anche dei costumi e degli ambienti a rafforzare il potere di critica di questa opera ibrida.

Dejan Dukovski, Premio della critica al Festival di Venezia 1998, drammaturgo e sceneggiatore, appartiene alla nuova generazione di autori macedoni. Agate Øksendal Kaupang, classe 1993, con Mantenendo il respiro, suo primo romanzo, vince il premio letterario Sørlandets 2014.